by Guest on 19 Sep 2005, 22:34
Sono d'accordo: lo snowpark è irrinunciabile. Del resto una località del calibro di La Thuile non può non averlo. Come hai potuto leggere io l'ho visto una volta e poi ho sempre dato per scontato che ci fosse rimasto. Sono uno sciatore, quindi personalemente poco interessato alla cosa. Ma come amante degli sport invernali non posso che convenire con te.
Per il Free Ride avrei una proposta: impianto al Monte Valaisan (in progetto a La Rosiere) senza piste, solo fuoripista. oppure piste in Francia e solo fuoripista in Italia. Non so però come siamo messi quanto a pericolo valanghe. Certo che l'area sciabile non sfruttata è davvero tanta. Emozioni forti su neve fresca sono solo sulla bella ma corta pista n.27, sempre chiusa (forse volutamente?).
Non sono d'accordo con te sulla possibilità di chiudere le seggiovie d'estate. Mi sembra apprezzabile il tentativo di allungare la stagione, differenziando l'offerta turistica. Molte altre località si stanno muovendo in questa direzione, Pila ci riesce benissimo. Anche Livigno sta investendo un sacco e così anche molte altre località. Tuttavia ci vuole tempo prima che gli italiani comincino ad apprezzare la cosa. E a spendere... In fase di start up è logico che si debba investire senza avere ritorni. I conti si fanno poi nel medio periodo. Inoltre gli investimenti sono tutto sommato limitati perchè si tratta solo di far funzionare impianti esistenti che in inverno funzionano a pieno regime. Solo costi di esercizio, dunque..
Credo quindi che seggiovie aperte in estate e snowpark non siano alternativi. Gli investimenti sono talmente limitati se paragonati agli investimenti a cui fa fronte la società di gstione degli impianti (con estremo successo, per altro) che possono essere effettuati contemporaneamente.