Campo di Giove (AQ)

Parliamo delle località sciistiche Italiane. Qui trovi i reportage delle nostre e delle tue uscite sugli sci, la descrizione delle migliori stazioni alpine e appenniniche. E ancora curiosità, aggiornamenti, novità e richieste di consigli.

Moderatori: Rob_Roy, El posta sempar lu

Rispondi
GiovanniCaro
livello: spazzaneve
Messaggi: 5
Iscritto il: 20 feb 2008, 20:54

Campo di Giove (AQ)

Messaggio da GiovanniCaro » 20 feb 2008, 22:02

Continuamo su questo forum la discussione relativa a Campo di Giove (AQ), splendido paesino adagiato alle pendici occidentali della Majella, in Abruzzo.
In questo messaggio farò una breve presentazione della località a beneficio dei nuovi amici che eventualmente non la conoscessero.
Campo di Giove ha una tradizione sciistica molto antica, anche se il suo sviluppo risale alla fine degli anni sessanta. La località vive il suo momento migliore tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, quando era frequentatissima ed era operativa tutta la dotazione impiantistica, costituita all'epoca da una cestovia (l'antenata delle moderne cabinovie) e quattro skilift, dei quali merita una menzione particolare lo skilift "Tavola Rotonda" che con la sua quota d'arrivo a quasi 2400 mt. rappresenta ancora oggi, a distanza di tanti anni, l'impianto più alto costruito in Appennino. Successivamente il destino di CdG non è dissimile a quello subito da molte piccole località sciistiche. La serie concomitante di molti fattori, tra i quali ricordo il susseguirsi di inverni molto miti e siccitosi, i ripetuti fallimenti dei gestori degli impianti, lo sviluppo della vicina Roccaraso, ed infine, ma non meno importante, l'ingresso forzoso della località nel perimetro del Parco Nazionale della Majella, provocarono il mancato rifacimento degli impianti al termine della loro vita tecnica ed al graduale tramonto delle attività turistiche invernali, mentre è sempre rimasta abbastanza vivace l'attività estiva. Fin qui le dolenti note, tuttavia dobbiamo registrare che da qualche anno l'Amministrazione Comunale, attuale proprietaria degli impianti, ha iniziato un processo di rilancio dell'attività sciistica, concretizzatosi nella sostituzione della vecchia cestovia con una moderna seggiovia biposto e nel rifacimento di uno dei quattro skilift. L'intento è quello di rinnovare anche gli altri tre, sostituendoli con delle seggiovie. La buona volontà si scontra comunque con l'oggettiva difficoltà nel reperire gli ingenti capitali necessari per gli investimenti. Nonostante gli aspetti negativi, non da ultimo l'esposizione a sud ovest di gran parte delle piste, questa località possiede dei numeri unici in Appennino che esercitano un gran fascino. E' l'unica località, infatti, con un dislivello sciabile di quasi 1.300 metri, ed i panorami che si godono di lassù sono veramente stupendi, spazianti dal mare Adriatico al Gran Sasso. Altra "perla" della località è la splendida pista nera del Porrara, molto tecnica e impegnativa. La situazione al momento è molto dinamica è non mancherò di tenervi aggiornati.
Ultima modifica di GiovanniCaro il 22 feb 2008, 06:32, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
lotharmatthaus
livello: sci totale
Messaggi: 2947
Iscritto il: 03 lug 2006, 14:10
Località: Monza
Contatta:

Messaggio da lotharmatthaus » 20 feb 2008, 22:13

mi pare ci fosse un'altra seggiovia che sale da un altro versante, biposto molto lunga (forse a pulsee??) che però non era dotata di pista ma utilizzata solo in estate... mi pare che proprio su funivie.org si parlasse di una possibile pista a servizio di tale seggiovia... confermate? (scusate la poca precisione)

GiovanniCaro
livello: spazzaneve
Messaggi: 5
Iscritto il: 20 feb 2008, 20:54

Messaggio da GiovanniCaro » 21 feb 2008, 07:16

Esatto, esiste una lunga seggiovia simil pulsee (nel senso che è una comune seggiovia ad ammorsamento fisso che rallenta durante il transito nelle stazioni dei due grappoli di seggiole ed accelera fuori) che sale dal versante est della Majella collegando la cittadina di Palena . Questa seggiovia, realizzata nei primi anni novanta, doveva in origine essere dotata di una propria pista di rientro, purtroppo lo stop all'allargamento del comprensorio imposto dall'Ente Parco ne hanno causato l'inutilizzo e l'abbandono fino a pochi anni fa, quando è stata aperta per la prima volta per l'utilizzo estivo. Da pochi giorni è stata aperta anche per l'utilizzo invernale sci ai piedi anche se purtroppo la neve è latitante. Comunque è un gran bel passo avanti e conferma il trend di rilancio del piccolo comprensorio abbruzzese.

fedest
funky ski
Messaggi: 1427
Iscritto il: 03 lug 2006, 18:20

Messaggio da fedest » 21 feb 2008, 07:49

8) posso confermare, ho passato diverse stagioni estive,proprio negli anni settanta, ed usato più volte la cestovia, i dislivelli sono di tutto rispetto e paragonabili benissimo alle alpi.....peccato che all'epoca non sciavo. :wink:

Rispondi